La frittata al forno per un secondo leggero

Con l’afa che incombe dalle Alpi alle isole, abbiamo sempre più voglia di pasti che non ci appesantiscano, ma neppure che ci facciano rinunciare al gusto. Molti, poi, con il caldo fanno fatica, soprattutto a pranzo e soprattutto se dopo devono tornare a lavorare, a digerire la carne e il pesce.

Un’ottima alternativa, quindi, può essere la frittata: semplice da preparare e facile da trasportare; inoltre si può farcire praticamente con qualunque cosa, permettendoci di variare sapore ogni giorno. Ma ecco il dilemma: la cucino in padella come vuole la tradizione oppure mi lancio nella cottura in forno?

Ecco, oggi vorremmo spezzare una lancia in favore delle frittate al forno e rivelarvi anche qualche utile trucchetto per non incappare in fin troppo facili errori che vi farebbero desistere immediatamente. Innanzitutto i pregi di questa pietanza: è indubbiamente più leggera e digeribile della frittata tradizionale non fosse per altro che ci vuole molto meno olio per cuocerla; inoltre non ha bisogno di essere controllata ogni minuto e neppure di essere girata, quindi non c’è il rischio ‘collasso’, e può essere preparata prima perché è buona anche fredda.

Gli svantaggi: ci vuole un po’ più di tempo prima che sia pronta e dovete accendere il forno, cosa che con questa temperatura potrebbe risultare seccante. Infine, come promesso, ecco il segreto: se preparate una frittata di verdure, abbiate cura di cucinarle sempre prima a parte; infine, qualunque farcitura abbiate scelto, aggiungetevi anche delle patate bollite schiacciate in purea, la frittata vi verrà più alta e molto soffice.

Foto | Flickr

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