Creatività: la nuova parola d'ordine per i supermercati

USA Today pubblica un interessante articolo sulla catena di supermarket Whole Foods, decisamente diversa da quelle a cui siamo abituati.

La prima caratteristica è di essere fortemente orientata verso i prodotti biologici; inoltre, è più simile alla struttura di un Disney Center che non a quella di un supermarket tradizionale, con "isole" dedicate ai vari tipi di prodotto.

Molta importanza viene anche data al divertimento che deve provare il cliente nel farvi la spesa.

Come afferma John Mackey, il 51enne fondatore di Whole Foods:

"Gli americani amano mangiare. E gli americani amano fare acquisti. Ma non amiamo comprare cibo... Whole Foods pensa che acquistare debba essere divertente. Con questo negozio stiamo aprendo la strada ad un nuovo stile di vita che sintetizza salute e piacere. Non ne vediamo contraddizioni."

Ecco comparire i vari settori:


  • L'isola dei dolci, dove tuffare una fragola fresca in una fontana di cioccolato (per 1,59$)

  • La quinta strada del pesce, dove farsi cucinare sul momento uno o più tra i 150 tipi diversi di pesce e prodotti ittici a disposizione

  • Whole Body, lo spazio dedicato ai massaggi

  • 14 pasticcieri a propria disposizione, per farsi preparare il proprio dolce preferito sul momento


Al momento sono 168 i negozi della catena. Le cifre sono incredibili: un supermarket normale in media vende 400$ per piede quadrato; i negozi Whole Foods esattamente il doppio ! Le vendite in un supermarket normale sono salite dell'1% nello scorso anno; nei negozi Whole Foods del 15%.

Nei negozi è possibile accedere a menu del tutto naturali, per un pranzo veloce o uno spuntino fra quattro chiacchiere, a prezzi ancora inferiori a quelli di McDonald. E, sicuramente, più salutare...

La chiave vincente secondo gli analisti di borsa (Whole Foods è quotato sui mercati americani) ? La creatività, l'ingrediente che manca alle altre catene di supermarket.

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