La videoricetta delle lasagnette con salsiccia e castelmagno

Un'allettante versione delle lasagne con salsiccia e castelmagno assolutamente da provare con la video ricetta dello chef Gatti

Le lasagne rappresentano il primo piatto nazionale probabilmente più conosciuto all'Estero. Quella di oggi è una versione imperdibile dello stesso adatta per fare colpo, con la minima fatica, sui propri ospiti. Le lasagnette con salsiccia e castelmagno si presentano a prima vista come dei mini sformati tutti da gustare. Strati di sottile pasta fresca (che grazie al suo spessore non ha bisogno di preventiva sbollentatura), di salsiccia rosolata in padella e di Castelmagno sostituibile, all'occorrenza, con del montasio stagionato o del pecorino, intervallati da cremosa ed avvolgente besciamella. Prestate particolare attenzione, seguendo la videoricetta, alla sequenza degli strati: questa l'unica accortezza.

Ingredienti

pasta fresca sottile qb
300 gr di salsiccia
500 gr di besciamella
150 gr di Castelmagno
sale qb
olio extravergine di oliva qb
parmigiano grattugiato per la gratinatura

Preparazione

videoricetta lasagnette salsiccia castelmagno

Fare rosolare la salsiccia sbriciolata in padella con un filo di olio. Ricavare, con l'aiuto di due coppapasta di diverse dimensioni, dei tondi di pasta fresca. Adesso sul fondo degli stampini di alluminio monoporzione precedentemente imburrati, versare un velo di besciamella, quindi coprire con i dischi di pasta più grandi e riempire con la salsiccia. Coprirla con della besciamella, poi con il disco più piccolo di pasta fresca. Tagliare il Castelmagno ricavando delle scagliette e porle sopra l'ultimo disco di pasta posizionato, coprire con la besciamella e completare con un altro disco di pasta fresca. Proseguire ancora con uno strato di besciamella da stendere in maniera uniforme, cospargere con del parmigiano grattugiato, irrorare con un filo di olio extravergine di oliva e fare cuocere in forno caldo a 180 °C per circa 10 minuti. Una volta intiepidite capovolgerle sul piatto da portata ed accompagnarle a piacere, con della passata di pomodoro, ad esempio.

Foto | Luca Nebuloni

  • shares
  • Mail