Ricette dal cinema: l’omelette alle erbe di “Sostiene Pereira”

Roberto Faenza dirige magistralmente “Sostiene Pereira”, film tratto dall’omonimo romanzo di Antonio Tabucchi (morto qualche mese fa), vincitore del Premio Campiello nel 1994 e già considerato uno dei capolavori della letteratura italiana contemporanea. Siamo a Lisbona nel 1938, in piena dittatura di Salazar: Antonio Pereira è un giornalista che lascia la cronaca nera per dedicarsi alle pagine culturali del Lisboa, un piccolo quotidiano della sera. Un giorno gli arriva come collaboratore Monteiro Rossi che, suo esatto opposto, è un giovane appassionato, strenuo oppositore del regime. Tra i due s’instaura un rapporto particolare, tanto che Pereira lo ospiterà in casa sua e una sera gli preparerà addirittura il suo piatto preferito, che ogni giorno gusta al café Orquidea: l’omelette alle erbe, servita con una limonata ghiacciata. Una curiosità sul titolo: Pereira in Portogallo è un cognome ebraico e un omaggio dell’autore alle persecuzioni di questo popolo; la frase “Sostiene Pereira” con cui il romanzo si apre e si chiude, all’interno è ripetuta più volte, come se a dettare le pagine fosse Pereira stesso. Insomma, un vero inno alla libertà d’informazione!

Cosa vi occorre: 4 uova, 2 cucchiai di burro, 2 cucchiai di erbette tritate (basilico, prezzemolo, erba cipollina), sale e pepe q.b.

Come si prepara: sbattete le uova con le erbette, aggiustate di sale e pepe. In una padella fate scaldare il burro, non appena sarà fuso versatevi metà del composto e fatelo rapprendere per bene, avendo cura di farlo scorrere fino ai bordi. Quando sarà rappreso, versatevi sopra il resto e fate lo stesso. Servite calda.

Foto | Flickr

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