L'alimentazione dei bambini in viaggio: come evitare cinetosi e virus

Prima di partire, qualche consiglio sull’alimentazione dei bambini in viaggio

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Le sospirate vacanze sono ormai dietro l’angolo, ma se partiamo con i bambini, ci sono almeno due nemici in agguato contro i quali potremmo dover combattere: la cinetosi – ovvero il mal di movimento – e i virus intestinali. In entrambi i casi, si può fare prevenzione con un’attenta alimentazione dei bambini in viaggio.

La cinetosi è di certo il contrattempo più comune: ne soffrono fino al 60% dei bambini sopra i 2 anni e soprattutto le femminucce. Ci sono alcuni segnali inequivocabili per riconoscerla: pallore, sudorazione fredda, vertigini, irrequietezza e sbadigli ripetuti.

Il rimedio più utile è il consumo di cracker o alimenti secchi, ma possono aiutare anche caramelle alla menta e – se gradito – un pezzetto di radice di zenzero (in commercio troverete caramelle allo molto dolci, dal gusto gradito anche ai più piccini) ma alcuni accorgimenti alimentari possono essere utilizzati anche prima di salire in auto: da evitare sono il latte, i succhi di frutta e i liquidi in genere, come pure cibi troppo grassi e pesanti; sì invece al salato, il panino al prosciutto è un grande must contro il mal d’auto.

E veniamo ai virus intestinali che possono compromettere il divertimento dei piccoli viaggiatori: in caso di diarrea, evitate un consumo eccesivo di frutta e verdura, a vantaggio di riso in bianco (se riusciste a far bere anche il liquido ricco di amido in cui viene cotto, avreste un rimedio efficacissimo che in Cina è usato da millenni) e pasta condita con poco olio. Da evitare anche il pesce e la carne rossa; sì, invece, a pollo e tacchino, meglio se cotti al vapore.

Foto | Lars Plougmann

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