Il Pecorino di Carta

Non si tratta della produzione di un allevatore sardo, ma del “premio” che un settimanale nazionale (che si chiama appunto Carta) riserva a chi decide di abbonarsi.

Il cacio di Leopoldo, così si chiama il formaggio-premio, viene prodotto nella tenuta Scampigliata, vicino ad Orbetello: una azienda agraria costituita alla fine degli anni ’30, nel territorio del Parco Regionale della Maremma e, compresa tra mare, pianura costiera e colline di macchia mediterranea.

Il pecorino biologico che Carta regala ai nuovi abbonati si affianca, alla Scampigliata, alla produzione di carni, insaccati, olio e dello sharbat, un sorbetto al limone realizzato con il 60 % di frutta fresca, con l’aggiunta di zucchero da canna, miele e succo di limone.

Se vi capita di passare da Orbetello…

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