In Sicilia per la Pasqua Albanese

In Sicilia, tra le alte montagne e le ondulate colline del palermitano, gli albanesi fondarono cinque paesi: Santa Cristina Gela, Mezzojuso, Palazzo Adriano, Piana degli Albanesi e Contessa Entellina. Un enclave che, nonostante siano trascorsi più di cinque secoli, ha conservato tutt’ora l’uso dell’antica lingua albanese, le proprie tradizioni popolari e, soprattutto, la sua particolare religiosità che, con il rito greco bizantino, la distingue da tutte le altre comunità cristiane.

E da qui parte un itinerario tra natura, identità culturale e grandi vini di Sicilia che si snoda attorno alla tenuta di Donnafugata, che aprirà al pubblico la mattina di sabato 7 Aprile con un percorso didattico tra le vigne di Chardonnay (quelli della vendemmia notturna) e le cantine di vinificazione dei bianchi e dei rossi. Grande spazio alla degustazione dei vini dell’azienda, il bianco Chiarandà da uve Ansonica e Chardonnay, il Nero d’Avola Mille e una notte e l’elegante Ben Ryé, il Passito di Pantelleria.

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