Il bon ton a tavola per bambini, ecco le regole da insegnare

Educazione e galateo, un’arte che s’impara da piccoli

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Incredibile a dirsi, ma esiste un galateo per i bambini a tavola che può essere insegnato in tenera età, ma il cui rispetto può essere preteso senza deroghe – dicono gli esperti - già dai 6 anni d’età. Alcune, naturalmente, sono regole comuni, come non mangiare con il coltello e non masticare con la bocca aperta; altre sono davvero interessanti.

Ad esempio, quando arrivano ospiti a cena anche i bambini, se sono seduti, devono alzarsi e salutare stringendo la mano ai nuovi venuti e poi restare a tavola con loro fino alla fine del pasto, ovviamente sarà vostra cura che questo non duri in eterno, perché i bambini hanno una resistenza limitata e né tv né dispositivi elettronici rumorosi che possano distrarli sono ammessi.

Prima di sedere a tavola, ovviamente anche i piccoli dovranno lavarsi le mani, dire “grazie” quando vengono serviti, e “prego” quando sono loro a passare qualcosa a qualcuno. Si puliranno, poi, la bocca con il tovagliolo prima di bere ed eviteranno addirittura di mettere i gomiti sul tavolo.

Se già questa vi pare fantascienza, sentite qui: i bambini dovrebbero non sporcare nulla né sporcarsi, e in caso ciò accadesse dovrebbero pulire autonomamente. Ovviamente le mani saranno giustamente davanti a bocca e naso in caso di tosse o starnuti e addirittura le sedie non saranno trascinate per terra, ma alzate come di dovere.

Banditissima, infine, la scarpetta, come pure leccare le dita o addirittura il piatto; inoltre, se qualcosa il vostro pargolo dovesse sbagliarla in pubblico, evitate di sgridarlo davanti a tutti, ma riprendetelo e spiegategliene il motivo in privato.

Foto | kate hishcock

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