Come cucinare le fave fresche e quelle secche: i consigli di cottura

Come cucinare le fave fresche e quelle secche

Come cucinare le fave? Le fave sono delle piante erbacee a stelo eretto che fanno parte della famiglia delle leguminose, hanno un sapore delicato e sono molto versatili in cucina. Le fave si trovano in commercio tutto l’anno nelle versioni secche e surgelate, ma il modo migliore per gustarle è in primavera fresche e appena raccolte. Vediamo insieme come cucinare le fave fresche e quelle secche con i consigli di Blogo.

Le fave fresche si trovano in primavera e vengono vendute con i baccelli interi, dovete prima aprirli e estrarre le fave, dopo di che sciacquarle in abbondante acqua corrente. Le fave si possono lasciare intere e cuocere in umido con un po’ di acqua aromatizzata con erbette miste, olio e sale, al momento di gustarle dovete togliere la parte esterna, ma c’è anche chi non lo fa. In alternativa potete togliere prima l’involucro esterno e poi cuocerle, poi potete anche frullarle e fare una crema. Un altro modo per gustare le fave è pulirle e poi scottarle in acqua bollente per pochi minuti in modo che rimangano un po’ croccanti.

Le fave secche invece vanno lavate e messe a mollo in acqua fredda per almeno 8 – 12 ore, poi si sciacquano e si lessano in acqua. A fine cottura potete frullarle ed aggiungere un po’ di finocchietto selvatico fresco.

Le fave fresche sono ottime anche crude.

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