Una vita ridotta all'osso

hickman

Sempre più persone si pongono il problema di far coincidere i propri desideri, abitudini e golosità con il rispetto per l'ambiente e per le persone che vivono nel Sud del mondo.

"La vita ridotta all'osso" è un divertente, realistico, informato e in alcuni casi illuminante diario di un giornalista del Guardian che qualche anno decise di provare a vivere in modo etico coinvolgendo in questa scelta moglie e figli.
Buona parte del libro è dedicata al cibo e ai rifiuti (perché vale la pena di ricordare che tutto ciò che consumiamo produce rifiuti).
Come e cosa mangiare, in quali piatti e con quali posate e come riutilizzare i rifiuti alimentari: domande che hanno risposte diverse e soluzioni a volte assolutamente banali (leggere le etichette) e a volte possono dar vita a vere scelte di vita (essere o non essere vegetariani?).
Un diario che comprende un po' di tutto dall'uso di prodotti bio al riciclaggio dal farsi consegnare a casa cassette di frutta alla scoperta di come sia più gustosa una mela locale di un mango brasiliano che è maturato in frigo.

Leo Hickman riesce a parlare di etica, cibo e ambiente senza saccenza o toni da guru, ma con ironia e consapevolezza.
Esilaranti i momenti in cui la moglie dell'autore si rifiuta di non mangiare carne o di avere a che fare con i lombrichi che distruggono le bucce di patate o di non comprar più scarpe firmate ;-D

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