La ricetta della buonissima marmellata di fichi d'India

La ricetta della buonissima marmellata di fichi d'india

Il fico d’India è il frutto dell’omonima pianta, originaria del Messico. È chiamato anche fico di Barberia ed è arrivato in Europa nel XVI secolo. In Italia è diffuso nelle regioni meridionali, in Sicilia in particolare, terra che produce ottime varietà, tra cui la DOP Fico d’India dell’Etna.

Il fico d’India è un frutto molto buono e a me piace molto mangiarlo così, al naturale. Ci si può preparare anche una buonissima marmellata. L’unico inconveniente sono le spine, ma con un po’ di pazienza l’ostacolo si supera.

La ricetta della buonissima marmellata di fichi d'India

Per la ricetta della buonissima marmellata di fichi d'India abbiamo bisogno di questi ingredienti: 1 kg di polpa di fichi d’India, 500 g di zucchero, 1 limone, acqua.

Mettete i fichi d’India con tutta la buccia sotto un getto d’acqua fredda in modo da eliminare le spine. Nelle campagne si usa anche un altro metodo: si mettono i fichi d’India in un grosso contenitore pieno di acqua fredda e poi, con una grossa spazzola si puliscono direttamente nell’acqua, in modo che tutte le spine vadano via.

Per sbucciare i fichi d’India potete indossare dei guanti di lattice. Il modo migliore, secondo me, è quello di usare coltello e forchetta: infilate i rebbi della forchetta a metà del frutto (nel senso della lunghezza), quindi con un coltello togliete le due calotte, poi fate un taglio per tutta la lunghezza del frutto, allargate la buccia e con le mani prendete il frutto ormai sbucciato.

Fatte queste operazioni, passiamo alla preparazione della marmellata vera e propria.

Tagliate i frutti a cubetti piccoli e versateli in una pentola; mettete la pentola sul fuoco, unite lo zucchero e un bicchiere d’acqua, quindi portate a ebollizione e lasciate sul fuoco fino a quando i fichi d’India non saranno completamente spappolati. Passate il composto al setaccio (o al passaverdure) in modo da eliminare tutti i semini. Se preferite, potete filtrare il passato allo chinois.

Versate il passato in una casseruola, unitevi lo zucchero e portate a ebollizione. Non appena inizia il bollore aggiungete il succo del limone e fate bollire per una quarantina di minuti. Quando il composto si sarà addensato, procedete nel modo solito: mettetelo nei vasetti, chiudeteli, capovolgeteli, fateli cuocere a bagnomaria per 20 minuti, quindi etichettate e conservate in dispensa. Lasciate riposare un mese prima di assaggiarla.

Foto | Ruggero Poggianella - Federica Esse

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