Formaggi rari: Callu de crabettu

Questo formaggio, dal gusto fortissimo, quasi piccante, è diventata una vera rarità ed è prodotto oggi solo da alcuni pastori del nuorese, anche se una volta la produzione era diffusa su gran parte della Sardegna. Si può dire che questo è l’unico caso in cui è il latte ad essere aggiunto al caglio e non viceversa.

Letteralmente significa caglio di capretto. Non è altro che lo stomaco pieno di un capretto lattante, lasciato essiccare per due, tre mesi, da cui poi se ne estrae un composto molto saporito. Tradizionalmente veniva consumato addirittura fritto nello strutto.

Al consumatore moderno, abituati come siamo alle varie caciotte “al gusto di plastica” da supermercato, un formaggio così farà sicuramente impressione ma questo è stato probabilmente il primo formaggio assaggiato dall’uomo preistorico che, ucciso il capretto, trovò una “sorpresa” nello stomaco.

La foto, tratta dal sito della ditta di produzione di formaggi "Luigi Guffanti", presenta il callu de crabettu al termine del periodo di essiccazione.

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