La grigliata di pesce mista: i consigli per il barbecue e i pesci che non devono mancare

18 Agosto 2012

Amanti del barbecue ecco una serie di consigli che non possono mancare in vista di una grigliata di pesce mista. La cottura alla griglia è forse il metodo più naturale di cottura che esista. Nasce nella notte dei tempi e mantiene tutte le proprietà nutritive del cibo, in questo caso del pesce, la pellicina del quale cuocendo a contatto con la griglia, diventa croccante e mantiene intatta la polpa e tutte le sostanze in essa presenti al suo interno. Ovviamente, per la delicatezza del pesce rispetto alla carne, la temperatura di cottura dovrà essere inferiore rispetto a quella della seconda, per evitare lo spappolamento della polpa. Scopriamo quali sono i segreti di una perfetta cottura: Un ottimo risultato nella cottura del pesce si ha nel momento in cui questo viene cotto sulla griglia e non a diretto contatto con la piastra, ciò causerebbe infatti la sua immediata bruciacchiatura. I pesci che maggiormente si prestano alla cottura sul barbecue sono sicuramente quelli più resistenti: lo sgmobro, la spigola, l’orata ad esempio, ma anche il pesce spada, il tonno ed il salmone si prestano egregiamente.
Un discorso a parte va fatto invece per le seppie ed i totani in quali vanno cotti, si, ma a piccole dimensioni, e per poco tempo perchè tendono a diventare troppo gommosi ed immangiabili. Tra i crostacei invece immancabili sono i gamberoni, i quali stanno alla base di piatti irresistibili. Qualche consiglio utile per una buona grigliata di pesce? Non infilzate le carni con i classici forchettoni che, creando dei fori, provocano la fuoriuscita dei succhi presenti. Se optate per la marinatura procedete almeno 2 ore prima con il cospargere il pesce con olio sale e aromi vari. Per la cottura del pesce regolatevi in base alle sue dimensioni: dovrebbero volerci dai 7 ai 10 minuti.

Foto | Flickr

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