Insalata estiva: la portulaca con farro ed erbe aromatiche, ricca di omega3 e gustosa

19 Agosto 2012

D’estate è facile trovare nei campi che circondano le nostre cittadine una pianta spontanea infestante: la portulaca. Spesso viene maltrattata dai propietari di giardini, ma in verità questa pianta è davvero speciale. Primo: si può mangiare. Secondo: è ricchissima di Omega. Terzo: è spontanea, quindi è gratis.

In Puglia, dove abito, ne cresce tantissima ovunque, anche nei vasi di casa: accanto a basilico e menta, infatti, ho una mia piccola coltivazione di portulaca. E vivo al terzo piano di un palazzo al centro di una cittadina di periferia. Una volta a settimana raccolgo la mia erba, la pulisco bene e ne faccio una frittata o un’insalatona estiva. La frittata è normale, semplicemente ci aggiungo nell’impasto la portulaca e qualche foglia di menta. Per l’insalata mi diverto di più, usando anche farro, menta, basilico…e tanto altro.

Prima di darvi la mia ricetta dell’insalata di portulaca vi invito a conoscerla. Una semplice pianta spontanea ha tante proprietà: depurative e diuretiche, nonché una gran ricchezza di acidi grassi polinsaturi Omega-3 e di acido alfa-linolenico. Praticamente mangiare ogni una bella insalata di portulaca ci fa un gran bene… Se poi volete usarla come medicina esterna, l’impacco delle sue foglie può essere usato per alleviare il dolore e togliere l’infiammazione per punture d’api e foruncoli. Fino ad oggi l’avete strappata dai vostri giardini? Non fatelo più! Pensate, un tempo era anche venduta ai mercati, adesso è molto più difficile trovarla anche lì.

Ecco, quindi la mia ricetta, veloce, buona e soprattutto light. Prendete una gran coppa per insalata e divertitevi con: farro cotto al dente e fatto raffreddare (va bene anche il bulgur con la quinoa se volete, o un riso leggermente aromatico che non scuoce), portulaca in quantità – io ci metto anche i rametti, qualche fogliolina di menta e di basilico, un mazzetto di foglie di origano fresche – ovvero dalla pianta, non quello secco, sedano, pomodorini ciliegino, cetriolo carosello tagliato sottile sottile. Se vi piace, io ci aggiungo anche qualche dadino di mela verde. Condisco con una spruzzatina di limone appena tagliato, sale (io uso quello rosa dell’Himalaya), e olio extravergine di oliva. Solitamente non metto l’aceto per evitare che gli altri sapori, soprattutto delle erbe aromatiche, vengano sopraffatti. In tavola… e buon appetito!

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