Le castagnole con uvetta e Vin Santo, per un Carnevale gustoso

Una variante della classica castagnola fritta e vuota, ma senza esagerare

Castagnole uvetta e Vin Santo

Quando il Carnevale arriva torna puntuale la solita domanda: come faccio a preparare un dolce che sia al tempo stesso tradizionale, ma anche non noioso? Quest’anno ho pensato a questa variante delle classiche castagnole – o zeppole che dir si voglia – che prevedono l’aggiunta di liquore e uvetta. Forse sono più adatte agli adulti che ai bambini, ma qual è il problema: noi forse non abbiamo il diritto di festeggiare?

Ingredienti



    200 g di farina
    1 uovo
    40 g di burro
    250 g di zucchero
    1 bicchierino di Vin Santo
    40 g di uvetta
    1 pizzico di sale
    ½ bustina di lievito per dolci

Preparazione


Setacciate la farina con il lievito

e disponete il tutto sulla spianatoia a fontana, al centro della quale ponete 50 g di zucchero, l’uovo, il burro ammorbidito fuori dal frigo, il sale e il liquore. Iniziate a lavorare l’impasto partendo dal centro, poi aggiungete l’uvetta precedentemente ammollata e strizzata, passata nella farina.

Lavorate a lungo, poi avvolgete l’impasto in una pellicola e conservatelo a temperatura ambiente per almeno mezz’ora. Trascorso il tempo procedete a formare le castagnole staccando dei pezzetti e formando delle palline.

Friggete le palline in abbondante olio bollente, passatele nello zucchero in modo che si attacchi su tutta la superficie, fatele scolare su carta oleata e servite fredde.

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