Le minne di Sant'Agata, il dolcetto tipico della tradizione catanese

La ricetta e la storia delle minne di Sant'Agata, un dolce squisito della tradizione catanese

Minne di Sant'Agata

La festa di Sant'Agata è la ricorrenza più importante di Catania, l’intera città si ferma per onorare la Santa e renderle omaggio con preghiere, processioni, candelore e, ovviamente dolcetti tradizionali. Dopo aver visto come preparare le olivette adesso passiamo al dolce tradizionale per eccellenza, le minnuzze, minne di Sant’Agata o seni di vergine. Per capire le origini di questo dolce bisogna fare un passo indietro e volare con la mente al III secolo d.C. Agata era una giovane donna di 15 anni che aveva deciso di consacrarsi a Dio, era bellissima e quando il proconsole Quinziano la vide decise che doveva essere sua. Agata non si fece sedurre e tentare in alcun modo, venne picchiata e torturata ma a nulla valse tutto questo. Alla fine in preda alla rabbia il proconsole Quinziano ordinò che le venissero strappati i seni che gli furono portati in un vassoio, dopo Agata fu condannata a morte e condannata al rogo in pubblica piazza. Mentre la giovane Agata è avvolta dalle fiamme un forte terremoto scuote la terra seppellendo due carnefici consiglieri di Quinziano, spaventato dal terremoto il proconsole fa portare Agata in cella dove morirà qualche ora dopo. Per questo motivo le minnuzze di Sant’Agata sono il dolce tipico della festa e vengono preparate anno dopo anno dai bravissimi pasticceri catanesi.

Di questo dolce esistono varie versioni, io voi propongo il più tradizionale, fatto con pan di Spagna, crema di ricotta e zucchero fondente.

Ingredienti


    1 disco di Pan di Spagna fatto il giorno prima
    300 g di ricotta di pecora
    80 g di zucchero
    60 g di gocce di cioccolato
    30 g di zuccata e cedro e arancia canditi
    50 ml di rosolio
    ciliegie candite
    zucchero fondente

Preparazione


Mettete la ricotta in una ciotola e lavoratela con lo zucchero, mescolate bene e poi unite di gocce di cioccolato e i canditi. Ci sono pasticcerie in cui viene utilizzata solo la ricotta con lo zucchero, senza altri ingredienti. Acquistate la ricotta il giorno prima perché per un giorno ed una notte deve perdere il siero in modo che non sia troppo liquida.

Per preparare questi dolci servono degli stampi lisci a cupola, li trovate facilmente in silicone. Prendete il pan di Spagna e tagliatelo a fettine abbastanza sottili e foderate il fondo dello stampo, premete bene e ricordate di creare uno strato compatto anche lungo i bordi. Mettete la ricotta in una sac a poche e farcite i vostri stampini riempiendoli bene, ma non troppo perché altrimenti straborda.

Con un coppa pasta fate dei dischetti di pan di Spagna della stessa misura del diametro dello stampo che avete usato, se riuscite anche mezzo centimetro più piccoli. Mettete i dischetti a chiudere le cupolette, mettete sopra un peso e fate riposare per qualche ora.

Con delicatezza sformate le vostre minnuzze e mettetele su una griglia. Nel frattempo sciogliete lo zucchero fondente, fatelo raffreddare un pochino e poi versatelo sulle minnuzze in modo da farle diventare completamente bianche. Aggiungete al centro una ciliegina candita e fate rassodare.

Al posto dello zucchero fondente potete utilizzare una semplice glassa bianca fatta con lo zucchero a velo. Per quanto riguarda la bagna c’è chi sostiene che basti la ricotta a mantenere umido il pan di Spagna e chi invece preferisce inumidirlo con un po’ di rosolio, scegliete voi in base ai vostri gusti ma in ogni caso mettetene poco.

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