Si fa con le arance, ma non è una spremuta

La bottiglia di vetro scuro, credo da mezzo litro, ammiccava dalla vetrina illuminata di un bar toscano.

Il nome e l’etichetta mi erano familiare a metà: Prime Uve la conosco, è una grappa con cui volentieri termino un lauto pasto. Ma Prime Arance, che sarà mai??

La spiegazione del barman e il retro dell’etichetta non hanno lasciato spazio a dubbi: un distillato di arance, un’acquavite di agrumi da 40 gradi.

Per noi una novità abbastanza piacevole anche se, a differenza del tradizionale grappino, sul lungo periodo ha un retrogusto (ovviamente di arancia) troppo marcato.

Da provare, comunque…

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