Come fare il pollo alla cacciatora con la ricetta tradizionale

Il pollo alla cacciatora è piatto rustico della più pura tradizione romagnola. La ricetta ha origine nelle campagne della Romagna e nasce dalla necessità di imbandire velocemente un pranzo con ciò che si aveva a disposizione tra orto e aia per un'ospite di passaggio. L'etimologia di cacciatora deriva dall'uso di aglio e rosmarino come ingredienti, usati anche dai cacciatori nei loro casini di caccia per cucinare le prede appena uccise.

Il suo gusto è intenso e genuino, senza i fronzoli di una cucina moderna. Date le sue origini rurali esso è un piatto di sostanza e sapore come i Romagnoli stessi: persone dirette, che vanno subito al sodo senza girare intorno. Ed ora passiamo alla ricetta.

Ingredienti: 1 pollo intero, 2 cipolle rosse, passata di pomodoro 500 g, salvia, olive nere 200 g, vino bianco 300 ml, brodo, olio extra vergine d'oliva, sale, pepe, farina

Iniziamo col tagliare le cipolle rosse a fette per poi farle soffriggere in un casseruola con dell'olio per 7/8 minuti, in seguito va aggiunto il pollo dopo averlo tagliato a pezzi e infarinato. Va fatto rosolare per qualche minuto per poi aggiungere la salvia e le olive. Dopo un paio di minuti aggiungete il bicchiere di vino bianco e fate cuocere finché il pollo non assorbe il vino. L'ingrediente successivo da aggiungere è la passata di pomodoro dopodiché va fatto cuocere aggiungendo il brodo mano a mano che la passata di ritira troppo. Il tempo necessario per cottura del piatto è di circa 30 minuti. Al termine potete salare e pepare e decorare con un po di prezzemolo.

Foto | Flickr

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