E’ tempo di sangria!

tempo di sangriaDi questi tempi e con questo caldo anomalo mi piace moltissimo sorseggiare con qualche amico un buon calice di sangria, il caratteristico drink spagnolo a base di frutta, zucchero e vino rosso, magari accompagnato da qualche stuzzichino all’insegna del finger food.

Della sangria non esiste una sola ricetta ma tantissime varianti che divergono nell’utilizzo di differenti tipi di frutta, vino rosso e spezie (come i chiodi di garofano). Può essere consumata come aperitivo o anche a pasto, specie se organizzate una cena tematica a base di pietanze spagnole.

La ricetta della rinfrescante bevanda è semplicissima e abbastanza veloce. Ve ne propongo qui una (altre le trovate qui e, se masticate un po’ di inglese, potete dare un occhio ad un interessante articolo sul L.A. Times).


  • 1 lt di buon vino rosso, corposo (in Spagna vengono usati i vini Grenache, Garnacha e Monastrell; in Italia possiamo sostituirli con un ottimo Nero d’Avola, del Cannonau sardo o del Primitivo di Manduria)

  • 200 ml di succo di frutta - (ace o arancia)

  • 200 gr. di zucchero

  • 100 ml di Cointreau

  • 2 arance

  • 2 mele

  • 2 pere (o pesche)

  • a piacere cannella, chiodi di garofano o bacche di ginepro

Lavate la frutta e tagliatela a pezzetti. In una brocca molto capiente mettete il vino e lo zucchero. Mescolate bene per far sciogliere lo zucchero, aggiungete il succo di frutta, il Cointreau e i pezzetti di frutta precedentemente tagliati, poi le eventuali spezie. Lasciate riposare la vostra Sangria in frigo per almeno 2 ore prima di servirla, dopo aver aggiunto dei cubetti di ghiaccio per mantenerla fresca.

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