La ricetta dello gnocco fritto emiliano per un aperitivo sfizioso

La ricetta dello gnocco fritto emiliano per un aperitivo sfizioso

Cosa c'è di più buono dello gnocco fritto emiliano per accompagnare un bel piatto di salumi nostrani DOC, cipolline e pinzimonio di verdure, e magari un buon lambrusco per un aperitico sfizioso? Lo gnocco fritto è una gustosissima ricetta della tipicità più italiana, nello specifico dell'Emilia più ricca di storia e sapori, anche se questa è stata negli anni piacevolmente adottata e riscoperta dalle regioni limitrofe.

In gran parte della provincia di Bologna lo gnocco fritto viene chiamato "crescentina", nella provincia di Parma "torta fritta" , queste sono varianti minime del piatto, mentre a Parma, Modena e compagnia bella viene proprio chiamato "gnocco fritto" ed è la ricetta classica che andremo a cucinare oggi.

In origine questo era un piatto contadino e casalingo proprio per la corposità e allo stesso la semplicità negli ingredienti della ricetta originali, poveri ed essenziali. Per realizzare il nostro gnocco fritto ci serviranno infatti: 1 kg di farina 0, 20 g di sale, 1 cucchiaio di strutto 50 gr, 1 bustina di lievito per torte salate, 500 g di acqua.

Procedimento: Impastate tutti gli ingredienti e fate riposare 30 minuti. Tirate la pasta in una sfoglia alta 3-4 mm e tagliatela a losanghe da friggere nello strutto o in alternativa nell'olio di semi bollente. Il gnocco fritto va mangiato ben caldo, accompagnato dai saporiti salumi tipici emiliani o romagnoli e da un buon Lambrusco DOC.

Via | Radio Emilia Romagna

Foto | Flickr

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