Ricette dal cinema: i cannelloni di “The Terminal”


Viktor sta tornando a casa nella sua Krakhozia (un nome ovviamente inventato), quando scoppia una rivoluzione nel Paese. L’uomo resta allora bloccato nel Terminal dell’aeroporto Jfk di new York da cui doveva decollare perché il suo passaporto improvvisamente non è più valido. Allora si ingegna: trova un posto dove dormire, il modo di guadagnarsi da vivere, impara l’inglese e incontra perfino l’amore, nella figura della bella e triste hostess Amelia, che ha una storia con un uomo sposato. Sarà proprio lei a invitarlo a cena in un ristorantino in città, non sapendo dell’impossibilità dell’uomo di lasciare lo scalo, ma sarà lui, invece, a precederla con una cena all’interno di un hangar, a base di cannelloni… proprio come questi! A voi la ricetta tradizionale di quelli gratinati, liberamente tratti dal film.

Cosa vi occorre per 6-8 persone: 400 g di farina, 4 uova, 3 cucchiai d’acqua, sale q.b. Per il ripieno: 40 g di burro, un pezzetto di cipolla, 50 g di prosciutto cotto (anche il grasso), 400 g di polpa di manzo, ½ foglia d’alloro, 1 cucchiaio di farina, 1 uovo, brodo, sale, pepe e noce moscata q.b. Per il condimento: salsa di pomodoro o besciamella, burro e parmigiano q.b.

Come si preparano: preparate la pasta, fatela riposare, quindi stendetela e ricavatene quadrati di 10 cm di lato. Cuoceteli in acqua salata e lasciateli ad asciugare su un panno bagnato e strizzato. Intanto rosolate nel burro la cipolla tritata, il prosciutto e la carne a pezzetti, quindi unite la farina, insaporite con poco brodo, aggiustate di sale, pepe, noce moscata e alloro, quindi cuocete per tre quarti d’ora a fiamma bassa. Passate tutto al tritacarne dopo aver tolto l’alloro, unite la mollica di pane bagnata e strizzata, l’uovo, il parmigiano grattugiato e lavorate fino a ottenere un impasto omogeneo con cui riempirete i cannelloni. A questo punto disponeteli su una teglia unta di burro, copriteli con la salsa di pomodoro o la besciamella, il parmigiano sparso e fiocchi di burro e passate il tutto in forno. Servite belli caldi.

Foto | Flickr

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