Il vino in Cina va forte

La notizia è stata data da Reuters ma viene riportata oggi anche sul quotidiano Avvenire e dall'Espresso.

In sintesi, l'italianissima Illva Saronno acquisterà il 33% della Changyu, leader cinese nel settore, pagandolo quasi 60 milioni di dollari.

L'ipotesi di "bere cinese" è ancora lontana, ma il potenziale dei consumi locali di vino è forte.

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