Bevande esotiche: carcadè

Forse i nostri nonni ricordano quando, in sostituzione del tè, il carcadé veniva importato in Italia in seguito alle sanzioni imposte dagli altri paesi europei con l’inizio della guerra d’Etiopia. Oggi in ogni erboristeria si trovano tisane e infusi già pronti a base di carcadé.

La pianta, il cui nome in dialetto Tacruri è Karkadeb, cresce spontaneamente in tutto il territorio etiopico; dai petali dei sui fiori, essiccati e sminuzzati, si ricava un infuso di colore rosso, dal sapore rinfrescante e leggermente acidulo. Per gli appassionati di tè e tisane può essere una variante interessante che ha il vantaggio di non contenere sostanze eccitanti o stimolanti come la caffeina.

Prediligendo tisane dal gusto non troppo dolce, ho trovato veramente buona una preparazione a base di carcadé, equiseto e rosa canina.

La foto è tratta dal sito: www.caj.cz

  • shares
  • Mail