Mangiare sciapo con il dragoncello

Nel Medioevo il dragoncello veniva considerato quasi un’erba magica: si pensava che potesse immunizzare dalla peste e che potesse essere utilizzato come antidoto contro il morso dei serpenti ( da qui forse il nome: dracunculus in latino significa piccolo dragone o piccolo serpente).

Nei secoli successivi questa pianta perse sempre di più la sua fama come erba medicamentosa ma cominciò a riscuotere grande successo come condimento per il suo aroma penetrante e inconfondibile. D’altra parte il dragoncello può risultare molto utile per coloro i quali, per ragioni di salute, devono consumare cibo senza sale; le foglioline fresche di questa pianta hanno infatti un sapore quasi pungente, a metà tra il sale e il pepe, quasi fosse un esaltatore di sapidità.

Parlando del dragoncello, non possiamo non menzionare il vinaigre a l’estragon, un aceto aromatico prodotto in Francia e adattissimo per arricchire piatti di carne e pesce…anche se, secondo me, si sposa alla perfezione con zuppe e minestre di legumi e verdure, bilanciandone la spiccata tendenza dolce.

La foto è tratta dal sito: www.gugge.dk

  • shares
  • Mail