Il cumino: origini e leggende

11 Settembre 2007

L’origine del cumino è orientale e ancora oggi il suo aroma è associato a piatti dall’aspetto esotico; non si hanno tuttavia notizie certe riguardo alla sua esatta area di provenienza: in India si ritiene che sia originario di quelle zone per il larghissimo uso che se ne fa in cucina (è anche uno degli ingredienti principali del curry) e per il fatto che vene citato nel più antico erbario indiano, risalente al V secolo a.C.

Oggi la coltivazione del cumino è molto diffusa in tutta Europa; in Italia cresce soprattutto sugli altopiani umidi di Alpi e Appennini fino ad oltre 2000 metri di altitudine.

Mentre questa spezia in Oriente è sempre e solo stata considerata un ingrediente per arricchire i cibi, è interessante notare come in Occidente il suo utilizzo in cucina sia stato spesso associato ad improbabili proprietà magiche della pianta: presso le popolazioni germaniche si riteneva che il cumino potesse tenere lontani i demoni della foresta e per questo lo si spargeva sul pane appena cotto; nell’Italia Settentrionale del Medioevo invece veniva fatto mangiare ai polli perché si credeva che in questo modo non si sarebbero allontanati. Questa credenza si diffuse a tal punto che spesso le donne facevano ingerire del cumino ai loro mariti, pensando che avesse lo stesso effetto anche sugli uomini!

La foto è tratta dal sito: www.coquinaria.it

I Video di Gustoblog: 3 MODI PER CUOCERE LE CASTAGNE – How to Cook Chestnuts