Diamo la IGP alla carne di bufalo

24 Settembre 2007

La carne di bufalo è una carne particolarissima per tutta l’Italia. La sua area di produzione tipica coincide quasi del tutto con l’area a denominazione d’origine protetta ‘Mozzarella di bufala campana (DOP)’: Campania, basso Lazio, Puglia e Molise.

In passato, la mancanza di un mercato della carne di bufala giocava a sfavore degli allevatori, veramente pochi, che producevano un vitellone con caratteristiche buone. Spesso accadeva che il prezzo di un vitellone che forniva una carne sapida, tenera e gustosa veniva svilito dalla presenza sul mercato di soggetti con caratteristiche pessime. Tutto ciò scoraggiava imprenditori di valore a proseguire nella loro iniziativa.

Attualmente il settore carne mostra buone potenzialità produttive e sono nati dei Consorzi per la valorizzazione di questo prodotto. Proprio da pochi giorni si è costituito a Caserta il Consorzio per la valorizzazione e la tutela della Carne di Bufalo Campana che riunisce i tre maggiori produttori di carne di bufalo della regione che si rifanno al disciplinare in approvazione per l’ottenimento dell’Indicazione geografica protetta (Igp) Carne di Bufalo Campana. Che la carne di bufalo ottenga la IGP?

Foto | Anasb.it

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