Taste of Roma, i biglietti e gli espositori della fiera enograstronomica

Da domani fino a domenica 23 settembre, L'auditorium di Roma ospiterà la prima edizione di taste of Roma, versione romana del più grande Restaurant Festival del mondo, che si tiene da dieci anni nella città di Londra, da tre in quella di Milano e in molte altre città di vari paesi del mondo, dal Sud Africa alla Nuova Zelanda. Si comincerà domani dalle ore 19 fino alle 24 e si concluderà domenica sera alle 22.30.

Il programma, che trovate dettagliatamente sul sito assieme agli espositori, è articolato in appuntamenti e showcooking durante l'arco delle quattro giornate dedicate al gusto. Ci saranno spazi ritagliati appositamente per le esigenze dei più piccoli per insegnare loro i rudimenti della cucina, l'orto ed i suoi abitanti ed altri laboratori che li terranno impegnati mentre i genitori potranno concedersi il tempo per imparare e soprattutto per assaggiare ciò che i 12 chef stellati dei più grandi ristoranti italiani hanno in serbo di far degustare ed insegnare. Ci saranno 3 punti bar gestiti dalla storica enoteca romana Trimani con dei vini studiati in abbinamento con le 36 ricette esclusive che hanno reso celebri i loro creatori ed i ristoranti in cui cucinano.

Verrà presentato in anteprima il nuovo vino rosso di Casale del Giglio, di cui parleremo in seguito. L'ingresso singolo è di € 16 e comprende l’entrata al festival, un calice da degustazione omaggio da utilizzare durante il festival e da portarsi a casa come souvenir, la partecipazione gratuita, sino ad esaurimento posti,)ai corsi di cucina e agli showcooking dei grandi chef, la guida Menu con tutti i programmi ed il menu del festival. Il biglietto premium da € 55 consente inoltre 15 sesterzi spendibili per vino e cibo all'interno della manifestazione. I bambini sotto ai cinque anni non pagano e quelli al di sopra degli 8 fino ai 13 pagano l'ingresso ridotto di € 8.

L'Auditorium Parco della Musica si trova in Viale Pietro De Coubertin, 30, raggiungibile a con i mezzi pubblici. Sarà un importante banco di prova per la città di Roma, che risponde sempre entusiasticamente a questo tipo di manifestazioni e che potrebbe elevarsi a nuova città del gusto se saprà giocare bene le proprie carte, affiancando al turismo storico anche quello gastronomico.

Foto | Taste of Roma

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