Carnevale è entrato nel vivo e la ricetta di uno dei dolci carnevaleschi tipici fritti come quella delle frappe romane non può non essere preparata. Le frappe, che altro non sono che la versione laziale delle chiacchiere (o sfrappole, cenci, crostoli che vogliate chiamarli), sono fragranti e deliziose. Una volta assaggiata la prima tornare indietro diventa praticamente impossibile.

Così come le castagnole romane, anche la ricetta delle frappe allieta il Carnevale della regione: semplici da preparare, si possono anche improvvisare all’ultimo momento dato l’esiguo numero degli ingredienti richiesti. In alternativa fate cuocere le frappe al forno ponendole in una teglia senza sovrapporle a 220 °C per circa 15 minuti.

Ingredienti

500 gr di farina
4 uova
50 gr di zucchero
la scorza di 1 limone
50 gr di burro
50 ml di vino bianco frizzante
1 pizzico di lievito per dolci
sale

Preparazione

Setacciate su una spianatoia la farina e create una fontana al centro. Unite le uova, il burro morbido a cubetti, lo zucchero, il lievito, il sale e la scorza grattugiata del limone.

Aggiungete anche il vino frizzante ed impastate velocemente. Ottenuto un composto liscio, omogeneo e compatto, create una palla a fatela riposare in frigo per 30 minuti avvolta con della pellicola per alimenti.

Trascorso tale lasso di tempo riprendete l’impasto e stendetelo molto sottilmente con il mattarello o con la nonna papera. Ottenute delle strisce lunghe e sottili, ritagliatele a 4 cm di larghezza e 10 circa di altezza. Tagliatele al centro e tenetele da parte. Versate all’interno di un tegame abbondante olio di semi e, una volta caldo, immergetevi le frappe.

Fatele friggere da ambo i lati, quindi scolatele con una schimuarola e ponetele su un piatto rivestito di carta assorbente. Una volta fredde, spolveratele con abbondante zucchero a velo e servite.

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ultimo aggiornamento: 18-02-2019