È la birra la regina del pasto fuori casa

Il mondo si divide senz’altro in estimatori irriducibili del vino e amanti viscerali della birra. Sebbene io mi riconosca in pieno nella prima categoria, mi trovo piuttosto d’accordo con quanto comunicato dall’Assobirra (l’associazione degli industriali della birra): sale il consumo della bevanda a base di luppolo & co. del 3% nel 2006, tanto da attestarsi a una quota pro-capite pari a 30.3 litri l’anno.

“Birra regina dei pasti fuori casa, in un testa a testa con il vino”, dichiara l’associazione, sottolineando l’ingresso nelle statistiche ufficiali di pils, rosse e a doppio malto accanto alle tradizionali bionde.

I fan più sfegatati pare siano gli abitanti del Lazio, seguito da Lombardia, Piemonte e Veneto, tutte regioni in cui è sempre più frequente trovare nei locali la carte delle birre. La ragione sembra essere la maggiore versatilità di questa bevanda che sorpassa il vino soprattutto nei giorni feriali e a pranzo, dato il suo minore tasso alcolico.
Ultima curiosità: cresce il consumo in particolare tra le donne fra i 35 e i 44 anni.

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