Il pesce fa bene ? Si, ma...

Amanti del sushi, andateci piano. Secondo Slate (da cui è anche tratta l'immagine a fianco) a lungo andare può diventare pericoloso.

Una ricerca medica californiana mette in guardia i consumatori di pesce nei confronti delle intossicazioni da mercurio, in particolar modo per chi ama il tonno.

Gli effetti del mercurio si fanno sentire principalmente sul cervello, sui feti e sui bambini.

Due diverse Agenzie, la FDA (che si occupa del cibo in vendita) e la EPA (che controlla la pesca), hanno pareri discordanti sulle cause di tossicità, ma concordano sul problema-mercurio.

Ecco allora le indicazioni della FDA: donne incinta, o che allattano, non più di due pasti a settimana a base di pesce in genere (salmone, pesce gatto, tonno in scatola); non più di un pasto a settimana di tonno bianco, e no assoluto a pesce spada, ed altri tipi di pesce ritenuti ancor più pericolosi. Il fattore da tenere sott'occhio è quello indicato dall'EPA, ossia 0,1 microgrammi di mercurio per chilo di peso corporeo al giorno, ed in alcuni casi, anche attenendosi alle linee guida della FDA si possono superare questi limiti.

Perchè allora non abbassare le dosi suggerite ? Primo, perchè ci sono dei dubbi sul metodo col quale è stato determinato l'ammontare massimo del mercurio assimilabile senza problemi, e poi anche per non creare allarmismi esagerati e, magari, convertire i "sani" mangiatori di pesce in grassi, obesi e coronarici mangiatori di hamburger...

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