Italia, patria dei ristoranti low cost

A chi va spesso al ristorante forse la notizia apparirà poco attendibile, ma le fonti da cui arriva, e cioé i più accreditati giornali stranieri, dovrebbero garantirne la veridicità: in Italia, più che altrove, è possibile mangiare bene spendendo poco, addirittura meno di 10 euro.
È quanto afferma, ad esempio, Mark Bittman dalla sua rubrica di viaggi, sulle autorevoli colonne del New York Times: da Pepi a Trieste si può gustare un buon piatto di carne mista, “la migliore che abbia mai mangiato” a quella modica cifra; a Venezia, addirittura, ci sono bacari (osterie) in cui si mangia polenta e merluzzo, gamberetti, pane tostato e salumi spendendo appena 12 euro.
Gli inglesi del Guardian, invece, sostengono che tali cifre si riescono a spendere a Napoli e addirittuta a Positano, alla Taverna del Leone. Ancora, secondo il Financial Times all’Antico Forno Roscioli di Roma i primi piatti vengono 5 euro, mentre Usa Today cita le pizze pugliesi pomodoro e mozzarella economiche a 2.50 dollari.
Sia come sia, io un’occhiata alla nuova edizione di ‘La gola in tasca’, la guida-compendio del mangiar bene con meno di 25 euro a testa, la darei...

  • shares
  • Mail