Ricette dal cinema: Knickerbocker glory da “Un tè con Mussolini”

È l’affresco di un’epoca passata, il film di Zeffirelli “Un tè con Mussolini”, ambientato nella Firenze degli anni del fascismo, in cui vive Luca, bambino orfano di madre e con un padre lontano, che viene allevato dagli ‘Scorpioni’ un gruppo di donne inglesi e americane trasferitesi nella culla del Rinascimento che immancabilmente, ogni pomeriggio alle 16, si ritrovavano agli Uffizi per il tè. Molto diverse tra loro e ognuna a suo modo eccentrica, per Luca erano un po’ mamme e un po’ insegnanti: Mary di letteratura, Arabella di arte, Lily di archeologia, ma soprattutto c’erano a contrapporsi Lady Hester ed Elsa, nobile britannica la prima, miliardaria ex starletta di Hollywood la seconda, disprezzata perché ritenuta tanto cafona da “rendere volgare perfino un gelato”. Certamente era un gelato di Sua Maestà, come questa ricetta originale di coppa al lampone che ho tratto dal Telegraph. Come va a finire il film? Che Luca viene mandato in Austria dal padre per diventare un buon nazista, torna, invece, antinazista e aiuta questo variegato gruppo di donne che allo scoppio della guerra era stato esiliato a San Gimignano.

Cosa vi occorre: 1 cestino di lamponi freschi, gelato alla vaniglia, gelato al lampone, panna montata. Per la coulis di lamponi: 250 g di lamponi, 1 cucchiaio di zucchero, 2 cucchiaini di farina di mais.

Come si prepara: iniziamo dalla coulis di lamponi che otterrete cuocendoli in una padella a fuoco basso per una decina di minuti e aggiungendo poi lo zucchero fino al completo scioglimento. Se la preferite più consistente, potete unirvi anche la farina di mais precedentemente sciolta nell’acqua, in modo che venga una vera e propria salsina e fatela raffreddare. C’è anche chi filtra via i semi di lampone. In fondo ai bicchieri in cui servirete adagiate qualche lampone, poi aggiungete una pallina di gelato alla vaniglia, una al lampone e un filo di coulis e andate avanti così fino a riempimento. Guarnite con panna montata e altri lamponi freschi.

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail