La guida ‘Caseus, alla ricerca dei formaggi nel Lazio’

29 Ottobre 2007
di roby

Lo sapevate che gli antichi Romani erano anche un popolo di pastori che praticavano la transumanza? Io no, eppure è quanto afferma la nuova guida ‘Caseus’, che conduce il lettore alla scoperta dei formaggi del Lazio, tra ricotte e pecorini dop, marzoline e caprini e molti prodotti del latte di pecora e di capra fino alla mozzarella di bufala made in Lazio.

Il cofanetto in due volumi (italiano e inglese) è curato dalla giornalista americana Frederika Randall e corredato dalle immagini fornite da Azienda Romana Mercati insieme all’Arsial: un viaggio attraverso 54 formaggi locali, incontrati lungo gli itinerari nella campagna romana, nell’agro pontino, in Ciociaria e su fino in Sabina e Tuscia.

Qui cacio Magno alle erbe, ciambella di Morolo o pecorino Picinisco si combinano per creare capolavori della cucina regionale: dagli spaghetti cacio e pepe alla crema di ricotta al caffè.

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