Continua a salire il prezzo della pasta

2 Novembre 2007
di roby

Per favore non toglieteci anche la pasta! Mi sembra di sentirlo, forte e chiaro, il grido di migliaia di ‘pastasciuttari’ in tutta la penisola che si rivoltano contro l’aumento (sempre più ingiustificato) dell’inflazione nel corso del mese di ottobre e che ha toccato, fra i generi alimentari, in special modo la pasta, il cui costo è cresciuto del 6%.
Purtroppo non è l’unico cibo ad aver ‘spiccato il volo’, anzi, è in buonissima compagnia: il prezzo del pane è aumentato del 10 %, il latte del 5.3, la frutta del 5.4 e addirittura il pollame, record assoluto, del 7.3.

A causa di questi inspiegabili fenomeni nei giorni scorsi l’Antitrust ha avviato un’indagine nei confronti dell’Unipi (Unione Industriale Pastai) e della UnionAlimentare, per verificare l’ipotesi secondo la quale i produttori abbiano fissato un cartello dei prezzi.

Anche la Procura di Roma, sulla spinta di alcune associazioni di consumatori che si sono costituite parte civile, ha aperto un fascicolo per indagare sui motivi che portano sullo scaffale dei supermercati kg di penne con maggiorazioni del 22% che arrivano addirittura al 27 % per i pacchi di spaghetti.
Tali aumenti, il 13 settembre scorso, hanno indotto il pubblico a fare per un giorno lo sciopero degli acquisti di pasta, prodotto che secondo l’Istat ha attualmente un aumento del 4.5 annuo.

I Video di Gustoblog: Frittata di pasta