Mangiare sano: singolare esperimento in classe

6 Novembre 2007
di roby

La strenua battaglia contro l’obesità dilagante, ormai, non fa più notizia e noto è anche che l’arma migliore sia la prevenzione fin dall’età scolare. Questo deve aver interiorizzato il prof Saverio Ciccimarra, docente di lettere della II B della scuola media Rocco Scotellaro di Tricarico, in provincia di Matera, promotore di un singolare esperimento, il primo del suo genere in Italia: mettere al bando in classe merende e snack ad alto contenuto calorico.

Per i suoi alunni dunque niente merendine, patatine, dolci industriali né bibite gassate: a merenda sono concessi soltanto yogurt, frutta e panini purché il pane sia casareccio. E non solo: il professore consiglia anche di andare a scuola a piedi agli studenti che non abitano troppo lontano. Altro che distributori di roba sana come quelli che si stanno sperimentando altrove in Italia: qui la macchinetta della cioccolata c’è, ma le vengono preferite croccanti mele verdi.
Ad essere entusiaste dell’esperimento, naturalmente, le mamme dei 19 ragazzi i quali, assicurano, osservano ‘la dieta’ non per obbligo, ma per autoconvinzione e senza soffrire troppo.

Il preside dell’istituto, intanto, sta studiando un encomio per la classe modello di linea e benessere, che potrebbe prendere la forma di materiale didattico, iniziative culturali o un bel voto in educazione alla convivenza civile, l’ex educazione civica.

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