Cibo kosher: il certificato del rabbinato è garanzia di qualità

6 Novembre 2007
di roby

Per quanti, eventualmente, non lo sapessero, diciamo subito che i prodotti kosher, in estrema sintesi, sono quelli adatti a essere consumati da persone di religione ebraica, in accordo con le regole alimentari contenute nella Torah.

La loro natura di cibi non sofisticati, però, soddisfa tutti coloro i quali a una corretta alimentazione tengono in modo particolare: nasce così la tendenza, sempre più frequente, a far certificare gli alimenti dal rabbinato italiano. Biscotti, cioccolato, vini, spezie, formaggi, carne, ma anche dentifrici e prodotti cosmetici: fino ad oggi sono 150 le aziende che godono di questa certificazione, per un fatturato totale di circa 300 milioni di dollari.

Così l’assessorato all’Agricoltura della regione Lazio e la Comunità ebraica romana hanno promosso la prima filiera agroalimentare kosher del territorio, cominciando dalla produzione di vini che avranno, come diretto mercato di sbocco gli Stati Uniti, magari per accompagnare l’innovativo sushi kosher, ultima moda creata dai cugini francesi.

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