Al ristorante eleganti? Non è chic

12 Novembre 2007
di roby

Ormai pranzare o cenare fuori non è più un evento eccezionale (certo, capita che ci si vada anche in occasioni speciali tipo compleanni, lauree, lo stesso matrimonio ecc.) quindi non è più necessario vestirsi eleganti per vivere quest’esperienza.
È quanto affermano gli inglesi della Harden’s UK restaurant guide 2008, la più autorevole guida enogastronomia dell’isola, la cui ultima edizione è stata data alle stampe una settimana fa.

Secondo i curatori, le uniche persone ‘giustificate’ ad avere un abbigliamento particolarmente ineccepibile quando mangiano fuori sono i forestieri venuti in città per lavoro (che magari escono da una riunione che richiede tailleur per lei, giacca e cravatta per lui) o gli abitanti della provincia. Insomma: se sei di città e ti vesti elegante per andare al ristorante, non solo rischi di essere fuori posto, ma addirittura di venire additato come un provinciale! Meglio optare per un look curato ma semplice: in una parola, come si dice oggi, casual-chic.

Ma, mi chiedo io, la cosa più importante di una cena o di un pranzo fuori non dovrebbe essere il cibo? Sì, dicono i britannici, ma ciò che conta al di sopra di tutto è il rapporto qualità-prezzo, tanto che la guida segnala i ristoranti in cui a Londra si spendono in media 50 euro a testa, costo, a quanto pare, abbastanza contenuto per la capitale inglese.

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