OGM in incognito sulle tavole americane

Villaggio Globale riporta una notizia inquietante, anche se non ci riguarda strettamente da vicino: gli americani, da un decennio, mangiano cibo geneticamente modificato senza saperlo.

E non solo:

"Circa il 75% del cibo Usa lavorato contiene qualche ingrediente geneticamente modificato.

La realtà è che oggi, circa il 75% del cibo Usa lavorato contiene qualche ingrediente geneticamente modificato, dichiara Stephanie Childs, dei Produttori dei Generi Alimentari d'America. Più dell'80% della soia ed il 40% del mais coltivato negli Stati Uniti è una varietà Ogm. Le coltivazioni globali di prodotti biotecnologici, soprattutto mais e semi di soia, buona parte di essi utilizzati per nutrire gli animali, hanno coperto sul pianeta, lo scorso anno, una superficie di circa 80 milioni di ettari, di cui circa i 2/3 negli Usa."

Il problema non si ferma qui: una società, la Syngenta, ha omesso che un mais geneticamente modificato da loro prodotto contiene un gene marcatore della resistenza agli antibiotici. Sia l'Agenzia europea per la sicurezza alimentare, sia la UE, sono contrarie alla presenza di questo tipo di antibiotici, ciononostante i loro prodotti sono tranquillamente in vendita in tutto il mondo da 4 anni.

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