Il galateo a tavola a fine pasto: come comportarsi educatamente?

Ci sono momenti alla fine di un pasto che prevedono un comportamento particolare, e dopo una cena passata a rispettare le regole del bon ton sarebbe un peccato vanificare gli sforzi sbagliando proprio nei frangenti finali.

Dalla posizione delle posate a quella del tovagliolo vedremo alcuni piccoli trucchi per concludere il nostro pasto in grande stile.

Partiamo dalle posate: finito di mangiare, il commensale posiziona le posate nel piatto abbinate e con la forchetta con i rebbi rivolti verso l'alto in posizione di riposo e in una posizione approssimativamente simile a quella delle lancette dell’orologio tra le 3:15 e le 5:25. Il cameriere vedendo la posizione delle posate sarà autorizzato a sbrigare il piatto.

Sappiamo già che prima di iniziare a mangiare, appena ci si siede, il tovagliolo va disposto sulle ginocchia. Alla fine del pasto non si ripiega, ma lo si mette nuovamente alla sinistra del piatto prima di alzarsi. Il passo finale nel caso si sia ospiti a casa di altri sarà quello di aspettare l'invito della padrona di casa per alzarsi e spostarsi in salotto per il caffé.

Per finire un piccolo consiglio non inerente al fine pasto su un evento che sarà capitato un po' a tutti: rovesciare inavvertitamente il vino o l'acqua. Se questo dovesse accadere, scusatevi ma non cercate di rimediare voi stessi, lasciante questa incombenza al cameriere o ai padroni di casa.

Foto | Flickr

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