Cosa non si fa per dimagrire!

22 Novembre 2007
di roby

Che fareste se un giorno la bilancia dovesse spostare il suo ago un po’ troppo a destra mostrando che magari ultimamente avete un po’ esagerato con dolcetti e patatine? A me è capitato e sono corsa ai ripari contattando un dietologo che con un’alimentazione corretta (e tanta fatica) mi ha fatto rientrare nei pantaloni, ma a quanto pare le star di Hollywood preferiscono altri metodi…

Sentite qua: oltre alla dieta australiana, al dietologo inglese che ti propina pranzi e cene senza frutta e verdura e a trattamenti anticellulite a 130 euro all’ora o beauty farm da 6mila la settimana, ecco la dieta dei Cinque Punti. Cinque pasti al giorno, cinque ingredienti, cinque minuti per prepararli, altri cinque per cuocerli, molto meno di cinque, temo, per mangiarli. Il tutto corredato da cinque giorni di cinque esercizi fisici della durata di cinque minuti l’uno.

Paese che vai usanza che trovi, si diceva una volta: in Usa molto in voga sono le ‘kettlebells’, palle di ghisa tra gli 8 e i 40 chili da ‘maneggiare con cura’ se si vuole perdere peso (e ottenere lo stiramento di un muscolo); in Inghilterra, invece, si preferisce un approccio più olistico, ed ecco che si fa un’analisi accurata della lingua, tanto per cominciare.
Il beverone, poi, è una tappa obbligata: c’è quello naturale a base di tè cinese Pu’erh, cura vecchia di 1700 anni e capace di abbassare del 30% i grassi nel sangue, quello artificiale Satiatrim, che rallenta il passaggio del cibo attraverso lo stomaco prolungando la sensazione di sazietà, e il Madal Bal, combinazione di 4 sciroppi di palma e succo di limone che, bevuto per 5 giorni in assenza di cibi solidi, promette risultati ultrarapidi.
Sapete che vi dico? Vado a ‘scondirmi’ un’insalata.

I Video di Gustoblog: MONSOON WEDDING Trailer (2001) – The Criterion Collection