Basilico: un’erba dal profumo regale

24 Novembre 2007

L’origine del basilico è probabilmente da individuare in India, anche se già quattromila anni fa la sua coltivazione era diffusa in tutta l’Asia. In Europa fu introdotto dai Romani, mentre in America si diffuse solo in seguito all’arrivo dei coloni inglesi nel XVI secolo.

La pianta, famosa per il profumo che conferisce alla cucina mediterranea, ha sempre goduto di grande rispetto nelle tradizioni culinarie di ogni epoca: basta pensare anche all’etimologia del suo nome che, secondo alcuni, deriva da basiliscus, (un drago che uccideva con lo sguardo e contro il quale la pianta rappresentava un valido antidoto), secondo altri, dal greco basilikòs, regale.

Ovviamente il basilico va usato fresco se si vuole godere a pieno del suo splendido profumo; è possibile però anche conservare le foglie per l’inverno: si possono essiccare all’ombra e conservare in barattoli, conservarle sotto olio, dopo averle accuratamente pulite con un panno e asciugate, per evitare la formazione di muffe, o semplicemente surgelarle; quest’ultimo metodo tuttavia è quello che maggiormente fa perdere alla foglia profumo e sapore.

La foto è tratta dal sito: www.agriero.net

I Video di Gustoblog: Video Ricetta – Piselli Pasticciati alla Calabrese con Pancetta e Uova