Vino allo assenzio: l’Ippocrasso

3 Dicembre 2007

In pochi lo conoscono, eppure esiste ed esiste sin dal Medio Evo con diversi nomi: Ippocrasso appunto, ma anche “vino ippocratico”, “vino d’erbe” o “vino allo assenzio“. Prima un pò di storia, poi la ricetta di seguito:

Il vino è sempre stato utilizzato come veicolo dei principi attivi medicinali ed i vini medicamentosi erano una delle forme galeniche più prescritte. Numerosi autori attribuiscono l’invenzione del vermuth a Ippocrate, il grande medico greco (460 a.C.). Fu lui a lasciar macerare nel vino greco, forte e ricco di zuccheri, i fiori del dittamo e dell’artemisia. Ne ottenne una bevanda digestiva e stimolante.

Questa la ricetta per 4 persone presa da Risorsefree.it: 100 Cl Vino Rosso, 1000 G Zucchero, 30 G Cannella In Polvere, 30 G Zenzero, 8 G Chiodi Di Garofano, 8 G Vaniglia. Mentre per la preparazione basta seguire queste indicazioni: Agitare vigorosamente. Servire nel gotto basso, con o senza uno spruzzo di seltz e un cubetto di ghiaccio.

Immagine | Cucinastorica

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