La protesta cinese: non ci sono bollitori negli hotel italia

7 Dicembre 2007
di roby

Che il popolo più numeroso del mondo fosse l’inventore del è cosa nota, ma che ne fosse addirittura un tale accanito consumatore forse non era cosa altrettanto risaputa.
Fatto sta che alcuni turisti cinesi pare abbiano fatto un esposto formale all’Enit, agenzia nazionale del turismo italiana, lamentando l’assenza negli alberghi della penisola dei bollitori per l’autopreparazione del tè in camera.

‘Paese che vai usanza che trovi’ dice il vecchio adagio (che i cinesi sembrano non conoscere) e ad esso si è appellata la direzione dell’agenzia che alla lettera avrebbe risposto ricordando che in Italia c’è il migliore caffé del mondo, salvo poi affrettarsi ad assicurare che avrebbe risolto il problema magari con l’approvvigionamento di thermos.
Beh, dal momento che, stando ai dati, i turisti cinesi in Italia aumentano ogni anno del 10-12% e che ciascuno nel nostro Paese spende in media 3500 euro, speriamo che si diano una mossa!

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