Per conservare al meglio i formaggi…

5 Dicembre 2007

Premesso che bisogna sempre cercare di far passare un lasso di tempo piuttosto breve tra l’acquisto e il consumo, è possibile mantenere intatte le caratteristiche organolettiche di un formaggio per diversi giorni, usando alcune semplici accortezze.

Una porzione di una forma di formaggio è privata in parte della crosta, la sua naturale protezione dagli agenti esterni. Per evitare processi ossidativi, ci si può aiutare avvolgendo il formaggio con pellicole di plastica o fogli di alluminio, ricordandosi però di lasciare scoperto il lato di crosta rimasta, poiché è proprio attraverso essa che il formaggio “respira”; anche contenitori in plastica vanno bene, a patto che non siano a chiusura ermetica.

Mi pare superfluo aggiungere che ogni formaggio va conservato separatamente dagli altri. Per quanto riguarda il luogo di conservazione, una cantina o un frigo apposito sarebbero l’ideale ma anche il normale frigorifero va benissimo, avendo cura magari di sistemare il formaggio in un settore apposito, a temperature non troppo basse e non troppo vicino ad altri cibi, per evitare “contaminazioni olfattive” degli altri alimenti sul formaggio e viceversa.

Ricordate inoltre di tirar fuori il formaggio un po’ di tempo prima di consumarlo: se vogliamo concludere in bellezza una cena ad esempio con un caprino accompagnato da un vino importante, sarà bene non solo stappare la bottiglia qualche ora prima ma anche far tornare il formaggio a temperatura ambiente, tirandolo fuori dal frigo almeno 30 minuti prima di servirlo in tavola.

La foto è tratta dal sito: www.caip.it

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