Il Pandoro: ricetta e preparazione

PandoroRoberta ha già scritto del Pandoro alla crema tripla, io invece vorrei ritornare a quello tradizionale, il tipico dolce natalizio di Verona, che sembra abbia origini austriache, paese in cui si produceva il cosiddetto "Pane francese". Secondo alcuni, invece, potrebbe derivare dal "Pane de oro" che veniva servito sulle tavole dei più ricchi veneziani. Le sue origini risalgono al 1800.

Oggi, dalla sua area iniziale, si è ormai diffuso in tutta Italia, diventando insieme al Panettone il dolce preferito dagli italiani nel periodo natalizio. Di seguito gli ingredienti per poterlo preparare:

610 g di farina
250 g di burro
175 g di zucchero
30 g di lievito di birra
8 uova
1 limone
1 dl di panna fresca
un pizzico di vanillina
50 g di zucchero a velo

La sua preparazione e lavorazione sono un pò lunghe: tre fasi di impasto alternate a pause di lievitazione. Per leggere la modalità con cui prepararlo in proprio clicca sul continua.

Setacciate 75 g di farina in una terrina, unite 10 g di zucchero, il lievito precedentemente sbriciolato, ed un tuorlo. Impastate bene il tutto, aggiungendo due cucchiai di acqua tiepida. Coprite l'impasto con un telo di cotone e lasciatelo lievitare per un paio di ore. Unite 160 g di farina setacciata, 25 g di burro ammorbidito, 90 g di zucchero, 3 tuorli ed impastate. Lasciate lievitare l'impasto per sue ore. Unite il resto della farina, 40 g di burro, 75 g di zucchero, 1 uovo intero e 3 tuorli.

Impastate a lungo e fate lievitare per la terza volta, sempre coperto ed in luogo tiepido, per 2 ore. Lavorate l'impasto ed incorporatevi il resto del burro ammorbidito, la panna, la buccia grattugiata del limone e la vanillina. Impastate fino ad ottenere un composto morbido. Ricavate dalla pasta due palle e disponetele in 2 stampi precedentemente imburrati e fate lievitare in un luogo tiepido finché la pasta arriverà al bordo degli stampi. Fate cuocere per 40 minuti in forno preriscaldato a 190°. Abbassate il calore a 160° a metà cottura. Fate raffreddare e spolverizzate con lo zucchero a velo.

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