Atlante alimentare piacentino: Faraona alla creta, ricetta

Copertina_Atlante_alimentare_piacentinoUn volume che raccoglie oltre 200 prodotti tradizionali piacentini, con la loro storia, gli aneddoti e le curiosità, le tecniche di produzione delle materie prime e l’utilizzo in cucina. Scritto da Valentina Bernardelli e Luigi Franchi, fotografie di Max Conti.

Il libro è il frutto della collaborazione tra la Camera di Commercio e tutte le associazioni di categoria piacentine. Questa la suddivisione interna: i salumi; il pane; le salse e i condimenti; i primi; i secondi; le razze animali; gli ortaggi; i funghi e i tartufi; i formaggi; le antiche varietà vegetali; i dolci; i vini; i liquori.

Inoltre, per ogni sezione i contenuti sono stati divisi in prodotti Dop e prodotti tradizionali. Sul sito è possibile scaricare alcuni stralci del volume in formato pdf e anche vedere diverse foto delle ricette pubblicate. Nel continua a leggere vi presento la ricetta Faraona alla creta, tratta dal volume.
E’ un piatto storico, sembra risalente ai longobardi, che usavano questo metodo di cottura nei loro insediamenti. La ricetta prende appunto il nome dal procedimento di cottura utilizzato, che prevede la cottura della faraona avvolta nell’argilla in un forno o su un letto di pietre roventi.

Cotta la creta, la si spacca e la faraona appare nello stesso tempo cotta e pulita, perché le penne restano prigioniere dell’involucro divenuto di terracotta. Questo metodo di cottura è ancora in voga nell’Africa orientale.

Nella versione moderna, si prepara innanzitutto un battuto di lardo bianco, cipolla, coste e foglie di sedano, carota, qualche foglia di salvia, aghi di rosmarino, prezzemolo, aglio, timo fresco.

Al battuto si aggiungono cannella, chiodi di garofano pestati, noce moscata grattugiata, e sale. Si riduce il tutto a una crema lavorando, dopo la battitura, con un cucchiaio di legno. Poi si prende la e all’interno vi si mette un pò di battuto con il quale si spalma anche l’esterno.

Si fascia il tutto con carta oleata, lo si avvolge nella creta, e lo si inforna a calore tiepido per circa tre ore. Prima di servirla, si spacca la creta in tavola, si elimina la carta oleata e si seziona la faraona in quarti.

Ricetta tratta da Altlante alimentare piacentino, Tip.le.co, Piacenza

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