La ricetta della Torta Arlecchino

Macché frappe o chiacchiere che dir si voglia, macché castagnole: ora che stiamo per entrare nella settimana più grassa dell’anno, ve la do io una ricetta con cui non potrete che fare un figurone in tutte le feste di Carnevale cui siete invitati! Io stessa la preparerò sabato prossimo (per questo non ho da mostrarvi la foto) e sarà un successo.

Innanzitutto nome e origine: si chiama Torta Arlecchino, in omaggio alla famosa maschera bergamasca, e l’ho letta su un giornale parecchi anni fa. Per una teglia tonda da 24 cm di diametro (meglio col bordo apribile, poi capirete perché) vi servono: 100 g di farina, 100 g di amido di mais, 150 g di zucchero, 100 di burro. Inoltre: 150 g di cioccolato bianco e 100 di cioccolato fondente, 100 g di canditi (non grandi come nella foto e se li trovate misti è meglio, non tanto per il gusto ma per il colore che danno alla presentazione: anche l’occhio vuole la sua parte!). Infine: 50 g di marmellata di arance amare, 3 uova, 1 cucchiaio di latte, 1 bustina di lievito per dolci.

Sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente, nel frattempo separate i tuorli dagli albumi e montate a neve questi ultimi. Sbattete quindi i rossi con lo zucchero, aggiungete il burro, la farina, l’amido, il lievito e il cioccolato nero fuso, poi incorporate delicatamente gli albumi. Infornate a 180° per 50 minuti. Una volta fredda toglietela dalla teglia (capito perché apribile?!) e tagliatela a metà ottenendo due dischi che spalmerete con la marmellata, quindi ricomponetela. Ricopritela infine con il cioccolato bianco sciolto nel latte e decorate a piacere con i canditi in modo che si solidifichino insieme alla glassa. Vi leccherete i baffi.

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