5 ricette originali per fare la polenta

Come fare la polenta

La polenta è uno squisito contorno per i secondi piatti più tradizionali e corposi, tipici dell'autunno e dell'inverno nelle località alpine, e spesso quindi piatto forte delle specialità della cucina di montagna. Prima di tutto c'è da dire che per fare una polenta davvero ottima, in tutte le versioni che vi proporrò oggi, bisogna avere gli strumenti giusti, non smetterò mai di dire che è fondamentale cuocerla nel paiolo in rame, che se proprio, esiste anche nella comodissima versione con la pala a motore.

La polenta diventa poi ancora più buona e unica cotta sul camino con l'apposito paiolo in ghisa. Ci sono poi dei procedimenti da eseguire con cura e da non sottovalutare, non fare grumi nel momento che si versa la farina, e girare con amore per tutto il tempo di cottura la nostra polenta. La farina di mais poi è fondamentale per la buona riuscita delle nostre ricette della polenta, e non tutte le qualità sono assolutamente uguali. Ecco cinque ricette originali per come fare la polenta.

La ricetta della polenta taragna. Questo tipo di preparazione originario della Valtellina è così nutriente da poter essere un piatto unico, il suggerimento quindi è di evitare pane e primi piatti elaborati, ma accompagnare con carni, selvaggine e spiedo. Come contorno è perfetta con erbette cotte o radicchio selvatico scottato in padella.

Ingredienti: Farina di grano saraceno, farina di frumento, formaggio o selezione di formaggi mediamente morbidi, olio di oliva (se volete esagerare burro nostrano di montagna), sale.

Come si prepara: Mettete in un paiolo di rame l’acqua e portatela ad ebollizione, aggiuntete il sale e quando l'acqua bolle, lentamente e costantemente versate la farina a pioggia (un misto tra quella di frumento e quella di grano saraceno), aiutatevi con una frusta e mescolate vigorosamente. Continuare a girare e rigirare la polenta con una verga di legno.
Nel frattempo tagliate il burro e il formaggio a pezzetti, poi uniteli alla polenta ormai cotta, abbassando il fuoco al minimo, amalgamate bene gli ingredienti fino a che non si sciolgono. La polenta deve cuocere circa 40-50 minuti e non dovete mai smettere di mescolare.

Un'altra ricetta della polenta molto amata è la polenta fritta. Nella tradizione si fa con la polenta avanzata dal pasto principale ma potete partire anche da zero. Partite sempre dal paiolo di rame con acqua in ebollizione, salate e incorporate la farina gialla di mais come spiegato sopra. Quando la polenta gialla è pronta, riversatela sopra un paiolo di legno e spianatela fino a farla diventare dell'altezza di due centimetri circa. E aspettate che si raffreddi bene.

Tagliatela a forma di tanti bastoncini e cuocete in una padella con abbondante olio bollente. Lasciate per qualche minuto a dorare, poi prelevate le fettine e asciugatele con la carta cucina. Se non volete friggere l'alternativa golosissima è la polenta a fette passata sulla piastra caldissima, alla griglia si fa la crosta dura fuori e dentro resta morbidissima. Si serve con una salsina di olio d'oliva, prezzemolo e aglio. O ancora mettete le fette nel forno con un po' di burro e salvia a gogò.

L'ultima ricetta che vi propongo è la polenta di patate. Ingredienti: patate, farina di mais, sale, pepe, olio crudo. Come si prepara: pelare e tagliare le patate, e buttare nel paiolo con acqua bollente in quantità. Pestare le patate con un mestolo quando sono morbide, aggiungere poca farina (per 5 Kg di patate crude circa 500 gr di farina gialla), aggiungere sale e pepe e mescolare bene per circa 15 minuti. Raggiunta la consistenza desiderata, si aggiunge un filo di olio d'oliva crudo e si versa la polenta sul tagliere. Si mangia come contorno preferibilmente con carni ed intingoli. La polenta di patate può essere fatta anche nella versione con salamelle a pezzettini prerosolate in olio di oliva con cipolle, fettine di formaggio dolce o piccante a piacere da aggiungere una volta che la polenta è quasi pronta.

Via | Trentino in tavola

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail