Niente paura per la dieta mediterranea

Non corre grossi pericoli la dieta mediterranea, recentemente messa in dubbio per la sua salubrità, dati alla mano, vista l’incidenza di obesità nei Paesi che la seguono per tradizione come l’Italia.
In un bello speciale video di Corriere.it si spiega finalmente l’arcano: sul concetto stesso di dieta mediterranea c’è un po’ di confusione, non basta essere nati in Italia per seguirla automaticamente, ma trattasi di un’alimentazione povera, a base di frutta e verdura e con pochissimi grassi animali, qualche eccezione per latte, uova e volatili da cortile.

Questa è grossomodo come la facevano i nostri nonni: oggi la vita sedentaria a partire dall’infanzia (i bimbi italiani sono tra i più grassi del mondo perché, tra l’altro, stanno sempre davanti alla tv e non giocano più all’aperto) ci fa nutrire come se seguissimo due diete mediterranee mangiando il doppio dei nostri avi, ma muovendoci la metà.

Il segreto, stando ai dettami dei nutrizionisti, è un corretto bilanciamento tra zuccheri e grassi, che sono le principali fonti di energia per l’organismo, insieme con le proteine. Ultima curiosità: sembra che la dieta mediterranea fu inventata da uno scienziato americano e che almeno in origine fosse scandita dal ritmo pasto-sosta-lavoro. Bei tempi, quelli della sosta.

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