I cioccolati d’Italia come filosofia della passione per il cioccolato

Eurochocolate 2012: Cioccolati d'ItaliaUna famosa pubblicità contrappone due alpinisti, uno biondo, ordinatissimo e, mi si consenta, ridicolo anche a duemila metri, e un altro male in arnese, barba incolta e occhi gonfi. Svizzero il primo, italiano il secondo. Due mondi e due modi di intendere il cioccolato (anche se, come sottolineava la cioccoesperta Monica Meschini, siamo stati noi italiani a insegnare agli svizzeri a fare le tavolette di cioccolato!)

In Italia la storia del cioccolato inizia in pratica con Cristoforo Colombo, poco entusiasta di quei frutti amarissimi, e giunge fino ai giorni nostri con l'attività di numerosissime botteghe artigiane che sono il vanto dell'italico cioccolato.

Le direttrici della "via del cioccolato" sono varie. Si parte, da un punto di vista strettamente storico, da Firenze a Venezia, da cui la produzione cioccolatiera prese l'avvio per diffondersi in tutta Europa, per poi giungere a Torino, dove successivamente ad opera del signor Caffarel si cominciarono ad aggiungere al cacao delle nocciole. Si approda a Genova dove si approntano metodi industriali per la lavorazione della massa per puntare in Sicilia dove lo straordinario metodo modicano permette di creare un cioccolato ineguagliabile dalla consistenza sabbiosa e del gusto rotondo.

Ma, e questa rappresenta la realtà attuale, un po' ovunque fioriscono laboratori artigianali che creano un tessuto produttivo unico al mondo.

Eurochocolate dedica al cioccolato e al territorio uno spazio espositivo all'interno dell'ex Borsa denominato Cioccolati d'Italia. Una serie di pannelli dalle sfumature di colore del cioccolato nei vari momenti della lavorazione accoglie il visitatore guidandolo nei vari distretti di produzione del cioccolato italiano mettendo in risalto la storia dei metodi di realizzazione e l'influenza che in essi nel tempo ha avuto il territorio..

Il percorso è suddiviso geograficamente tra varie zone d’Italia: abbiamo i cioccolati del nord con Cuneo e Belluno, si passa al centro con i cioccolati Toscani e, come omaggio alla città che ospita Eurochocolate, abbiamo un focus particolare su Perugia e Terni. Si scende, quindi, a Roma per poi saltare in Sicilia, proponendo Modica e il suo gustoso cioccolato.

Leggiamo in una brochure distribuita durante la mostra che

Con il progetto “Cioccolati d’Italia” si vuole richiamare uno stile, una filosofia che vuole essere un valido strumento di comunicazione e promozione a livello mondiale. In un mercato globale si vuole proporre e promuovere un’immagine coordinata del cioccolato artigianale italiano salvaguardando e valorizzando le tipicità locali, con l’obiettivo di esportare nel mondo prodotti di alta qualità italiani.

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